Concerto sinfonico dell'Orquesta Fundación Barenboim-Said Sinfonismo russo per chiudere l'anno a Córdoba
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L'evento
L'Orquesta Fundación Barenboim-Said debutta a Córdoba il 30 dicembre con Maxim Emelyanychev sul podio e un programma russo che culmina nella «Patetica» di Čajkovskij.
In primo piano
- Mercoledì 30 dicembre al Gran Teatro
- Dirige Maxim Emelyanychev, al debutto a Córdoba
- Chiude la «Patetica» di Čajkovskij
- Alle 19:30, biglietti da 10 a 27 euro
Un'orchestra giovane con maestri di prim'ordine
L'Orquesta Fundación Barenboim-Said è formata da giovani interpreti che studiano all'Academia de Estudios Orquestales della fondazione, con sede a Siviglia. Il corpo docente è composto da musicisti di orchestre come i Berliner Philharmoniker, l'Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, la Staatskapelle di Berlino, il Concertgebouw di Amsterdam o il Gewandhaus di Lipsia, oltre a solisti internazionali. Negli ultimi anni ha lavorato con direttori come Vasily Petrenko, Pablo Heras-Casado, Juanjo Mena, Nuno Coelho e Oksana Lyniv, e con solisti come Javier Perianes, Denis Kozhukhin e Michael Barenboim. L'appuntamento del 30 dicembre al Gran Teatro è il suo debutto a Córdoba.
Maxim Emelyanychev, direttore e clavicembalista
Sul podio ci sarà Maxim Emelyanychev, direttore e clavicembalista russo formatosi al Conservatorio di Mosca e una delle figure più in vista della sua generazione sulla scena internazionale. Dal 2013 dirige Il Pomo d'Oro, orchestra con strumenti d'epoca, e dal 2019 è direttore principale della Scottish Chamber Orchestra. È apprezzato per l'energia delle sue letture e per la capacità di far brillare la musicalità individuale dentro un suono d'insieme. Che un direttore di questo calibro si metta davanti a un'orchestra di formazione dice molto del livello dell'Academia e fa della serata un'occasione poco comune per il pubblico cordovese.
Glinka, Rachmaninov, Rimskij-Korsakov e Čajkovskij
Il programma riunisce quattro grandi opere del repertorio sinfonico russo. Apre l'ouverture di «Ruslan e Ljudmila» di Glinka; segue «La roccia», poema sinfonico di Rachmaninov ispirato a un racconto di Čechov e dedicato a Rimskij-Korsakov, del quale si ascolta subito dopo il «Capriccio spagnolo». Chiude la Sinfonia n. 6 in si minore, op. 74, «Patetica», di Čajkovskij, considerata una delle vette del sinfonismo romantico per la profonda carica emotiva e l'intensità espressiva. È un programma impegnativo per qualsiasi orchestra e molto gratificante per il pubblico, che termina con uno dei finali più sconvolgenti di tutto il repertorio.
Biglietti, orario e come arrivare
Il concerto è mercoledì 30 dicembre al Gran Teatro di Córdoba, avenida del Gran Capitán, 3, nell'ambito della programmazione dell'IMAE. Comincia alle 19:30 e i biglietti costano tra 10 e 27 euro, in vendita sul sito dell'IMAE e alla biglietteria del teatro. Cade in pieno Natale cordovese, tra la Vigilia e San Silvestro, quando il centro è pieno di gente e vale la pena arrivare con anticipo. Questa agenda non organizza il concerto né vende biglietti: si limita a raccogliere le informazioni pubbliche perché le abbiate a portata di mano e non vi sfugga il debutto cordovese dell'orchestra.








