Concerto di Capodanno L'Orquesta de Córdoba apre il 2027 al Gran Teatro
Tutte le informazioni

L'evento
L'Orquesta de Córdoba inaugura il 2027 con il suo Concerto di Capodanno al Gran Teatro: zarzuela, valzer di Strauss e il soprano Natalia Labourdette l'1 e il 2 gennaio.
In primo piano
- Venerdì 1 e sabato 2 gennaio 2027
- Orquesta de Córdoba con Natalia Labourdette
- Zarzuela, Strauss e Bernstein in programma
- Prezzo non pubblicato: consultate l'IMAE
Una tradizione cordovese per cominciare l'anno
Come a ogni inizio d'anno, l'Orquesta de Córdoba apre il calendario con il suo Concerto di Capodanno al Gran Teatro. Nel 2027 ci saranno due repliche, venerdì 1 e sabato 2 gennaio, nell'ambito della programmazione dell'IMAE. È uno degli appuntamenti più attesi del Natale cordovese, pensato per andarci in famiglia dopo San Silvestro e prima dell'Epifania, con un programma leggero che mescola la zarzuela di casa con i valzer viennesi di sempre. Questa agenda non organizza il concerto né vende biglietti: raccoglie le informazioni pubbliche del teatro e dell'orchestra perché le abbiate a portata di mano.
Zarzuela nella prima parte
La prima metà del programma è un viaggio nel genere lirico spagnolo: il preludio di «Agua, azucarillos y aguardiente» di Chueca, «Me llaman la primorosa» da «El barbero de Sevilla» di Gerónimo Giménez, l'intermezzo de «La leyenda del beso» di Soutullo e Vert, la «Canción del ruiseñor» da «Doña Francisquita» di Vives, «Pensar en él» da «Marina» di Arrieta e l'intermezzo de «El baile de Luis Alonso», sempre di Giménez. Sono pagine che ogni appassionato riconosce alle prime note, con romanze che mettono in luce il soprano e due intermezzi orchestrali tra i più celebri del repertorio.
Valzer, polke e un omaggio a Bernstein
La seconda parte guarda a Vienna, come vuole la tradizione del primo gennaio: il valzer «Vita d'artista», la polka «A caccia» op. 373, l'aria di Adele «Spiel ich die Unschuld vom Lande» da «Il pipistrello» e, per chiudere, «Sul bel Danubio blu», tutti di Johann Strauss II, insieme all'ouverture di «Pique Dame» di Franz von Suppé. In mezzo, una sorpresa: «Glitter and Be Gay», l'aria di coloratura da «Candide» di Leonard Bernstein, una delle pagine più impegnative scritte per soprano nel Novecento e una prova del fuoco per la solista.
Natalia Labourdette e Gianluca Martinenghi
La voce solista è quella di Natalia Labourdette, soprano madrilena con una carriera nei principali teatri lirici spagnoli, e la bacchetta è affidata a Gianluca Martinenghi, direttore italiano di lunga esperienza nel repertorio lirico. Questa scheda non riporta l'orario delle repliche né il prezzo dei posti: consultateli sul sito dell'IMAE, su quello dell'Orquesta de Córdoba o alla biglietteria del Gran Teatro, in avenida del Gran Capitán, 3. Con due date è più facile farlo combaciare con le visite e i pranzi di Natale, e il centro di Córdoba in quei giorni invita ad arrivare a piedi.








