Fetén Maschera e flamenco delle radici per due artisti di lungo corso
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L'evento
Beatriz Prior e Juan Luis Corrientes raccontano al Teatro Góngora, con mezza maschera, canto, ballo e chitarra dal vivo, la vecchiaia di Manuel e Concha, due artisti flamenchi che resistono all'oblio.
In primo piano
- 5 novembre al Teatro Góngora
- Alle 20:00, ingresso 18 euro
- Due interpreti con maschera e chitarra dal vivo
- Nell'ambito dell'anniversario del flamenco come Patrimonio
Manuel e Concha, alla fine del cammino
Manuel e Concha sfogliano, giorno dopo giorno, le ultime pagine del calendario che è toccato loro vivere. Hanno passato la vita su palcoscenici che hanno vestito di flamenco, tra l'applauso e l'oblio, tra la luce e l'ombra. A volte è arrivato il riconoscimento; a volte l'hanno solo sognato. Oggi, sbiaditi dagli anni e spinti ai margini, si alzano ogni mattina con l'anima intatta dell'artista, quella che reclama, contro ogni pronostico, la propria dignità. La vecchiaia e la fine del cammino vengono raccontate attraverso il ballo e il canto, al suono di una chitarra, per parlare di ciò che resta quando si spengono i riflettori.
Una maschera per dire la verità
«Date a un uomo una maschera e vi dirà la verità», scrisse Oscar Wilde, e da questa idea parte Fetén: uno spettacolo tragicomico con musica dal vivo, frutto di mesi di ricerca in cerca di un terreno comune in cui il lavoro con la maschera e il flamenco potessero darsi la mano. L'idea originale è di Juan Luis Corrientes, che la interpreta insieme a Beatriz Prior. I due hanno scavato in esperienze di famiglia, del quartiere e della città in cui sono cresciuti per dare vita a personaggi nati dal flamenco popolare, quello che si sente per strada. Loro stessi la chiamano operetta flamenca per due maschere e una chitarra.
Nell'anniversario del flamenco come Patrimonio
L'IMAE programma Fetén al Teatro Góngora, in calle Jesús María a Córdoba, il 5 novembre, nell'ambito delle iniziative che commemorano l'anniversario della dichiarazione del flamenco come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità da parte dell'UNESCO, che si celebra ogni 16 novembre dal 2010. È la stessa ricorrenza che porta al Góngora, dieci giorni dopo, il circo flamenco di Alboroto. Lo spettacolo comincia alle 20:00 e il biglietto costa 18 euro, in vendita su teatrocordoba.es e alla cassa del Teatro Góngora.








